“Action shot con luce artificiale”

 

 

 

Con alcuni suggerimenti e trucchetti ti aiutero' a creare bellissimi “scatti d'azione”!

 

Gli scatti d'azione nel “food photography” sono i miei preferiti... sara' perché raccontano una storia? ...

In questo caso l'elemento umano è la mano che crea dinamismo con il movimento e di conseguenza lo scatto si fa molto interessante ed evoca una certa emozione nello spettatore…

Non ti preoccupare se temi di non riuscire a realizzare uno scatto ad effetto “Wow”, ricordati che fare pratica aiuta moltissimo e puoi migliorare tantissimo fino a far diventare i tuoi scatti Super Wow! Anche i miei esperimenti all’inizio erano molto anonimi, nessun risultato eccellente poi...dopo essermi esercitata più volte sono decisamente migliorata, ora, mi entusiasmo a tal punto che scatto decine e decine di foto, cosa poco usuale per un fotografo professionista..

Ricorda, più farai pratica con le riprese d’azione e più diventerà facile….ma prima, lascia che ti guidi attraverso alcuni suggerimenti che ti aiuteranno a far crescere le tue abilità nella fotografia di “Food” aggiungendo le ”action shot”.

 

 

Per iniziare serve un treppiede.

Il treppiede aiuta moltissimo quando devi scattare “foto d'azione”, dopo qualche scatto la scena originale cambia totalmente di aspetto e diventa tutto molto caotico…Capita spesso di avere il “set” completamente invaso da zucchero a velo o liquidi densi e appiccicosi e pur tentando di tenere   sotto controllo la situazione è comunque facile perdere il senso della composizione ritrovandosi  in un gran caos.

Di solito faccio uno scatto della scena prima  di iniziare le "azioni dinamiche", ciò mi aiuta a non perdere di vista il progetto iniziale e ad avere qualche scatto pulito da poter utilizzare con Photoshop, in caso di necessità..

Ti consiglio di scattare in modalità manuale, per prima cosa imposta la velocità dell'otturatore a 1/125  e 400 ISO poi  collega la fotocamera al flash, io utilizzo una torcia da studio che, in questo caso è un Bowens e regolo la potenza a 500 watt, diaframma 8 , utilizzo il cavetto a caldo o il trigger Wi-Fi che metto sulla fotocamera esattamente dove c’è la slitta del flash. Se invece hai un semplice flash a slitta io cercherei di utilizzarlo lateralmente al set fotografico e non frontale con l’aggiunta di un modificatore per ammorbidire la luce. Se hai dubbi, puoi contattarmi per farmi tutte le domande che desideri…

 

Il colpo di flash e l’utilizzo di un diaframma 8,11 o 16  è tutto!!

Negli scatti d'azione, ciò permette di congelare l’immagine e il movimento, altrimenti avresti l’effetto mosso. Questa regola vale solo con il flash, a luce continua o naturale, devi utilizzare un tempo di scatto più veloce e puoi utilizzare anche un diaframma più aperto..

Utilizza solo la messa a fuoco in manuale! Non uso mai la messa a fuoco automatica per gli scatti d'azione. È semplicemente troppo imprevedibile e finirei con troppe foto inutilizzabili poiché sarebbe difficile averle nitide. Il mio consiglio per impostare il punto di messa a fuoco è di mettere a fuoco il punto in cui il cibo in movimento cadrà sul nostro soggetto, se possibile, posizionare un oggetto alto circa quanto sarà il getto/spolverata e mettere a fuoco quell'oggetto.

Quindi blocca la messa a fuoco, rimuovi quell'oggetto e scatta una foto di prova.

Se sei alle prime armi devi trovare la tua modalità, puoi utilizzare anche la luce di una finestra  ma in questo caso devi aumentare la velocita' di scatto di almeno 1/160 e portare gli ISO almeno a 800.

Utilizzando il flash mi fa risparmiare tempo e i risultati sono garantiti. Posso utilizzare un diaframma chiuso,  approfittare della maggior profondità di campo e di conseguenza il “congelamento” nitido della mia “action shot”  è garantito al 100%... e poi posso lavorare a tutte le ore, anche anche di sera senza condizionamenti di "luce naturale".

 

 

Per questi scatti io spesso utilizzo il timer ( autoscatto) e il telecomando così posso essere più precisa, anche se è un po’ difficile prevedere come sarà lo scatto. Suggerisco di usarlo solo quando si diventa più pratici in questo tipo di pratica altrimenti, c'è troppo a cui pensare e diventa molto impegnativo controllare tutto!

Invece, l’autoscatto, che è una impostazione sulla fotocamera, va assolutamente utilizzato.

 

 

 

 

Esiste la modalità continua, questa impostazione scatta più foto in una raffica ma con un ritardo, così hai il tempo di prepararti per lo “scatto d'azione” successivo.

 

L ‘intervallo di tempo, cosa che non tutte le fotocamere hanno, è utile per scattare foto di un processo che richiede molto tempo. Ad esempio, mentre impasto il pane è possibile impostare il timer dell'intervallo per scattare una foto a tempo. Si può regolare per un secondo, oppure minuti o addirittura ore.

 

Scegli l’inquadratura migliore che mostrerà meglio l'azione, lo sfondo è molto importante, quindi deve essere contrastato in modo che l’azione sia visibile, ad esempio negli scatti che ho inserito qui sotto, lo sfondo nero risalta lo zucchero a velo, puoi scegliere colori e i contrasti più svariati …

Buon divertimento!


1 commento

  • Movimento..fermarlo in uno scatto è vera arte..la profondità dell’immagine lo rende reale e perfetto..complimenti!

    Maria Cristina

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